Narra la leggenda: Rea Silvia, ebbe da Marte, dio della guerra, due gemelli che dovevano essere gettati nel Tevere. Ma colui che doveva sacrificarli non ebbe cuore di abbandonarli alla corrente, e li depose presso il Ficus Ruminalis, ai piedi del Germalus dove i gemelli ebbero il latte da una Lupa accorsa ai loro vagiti.
Furono successivamente raccolti dal pastore Faustolo, che li portò alla moglie Acca Larentia, e pose loro i nomi di ROMOLO e REMO.
Fatti adulti, essi tracciarono col vomere sacro, cui aggiogarono secondo il rito etrusco un bue e una giovenca, il solco quadrato che doveva designare il circuito delle mura. Ma vennero a lite, poiché ognuno avrebbe voluto dare il nome alla Città e reggerne le sorti; e nella contesa Romolo uccise il fratello.
La nuova città, fatta di povere e improvvisate capanne, fu fondata il 21 aprile dell'anno 753 a.C.: e si chiamò ROMA.
Fin qui la leggenda, ma è assai probabile che la città sia stata invece costruita da popolazioni del Lazio, come fortezza di confine contro gli Etruschi, e come porto commerciale essendo, tramite il Tevere, collegata col Mediterraneo. Diversi re succedono a Romolo. La città, che sul Palatino fu detta Roma Quadrata, andò sempre più allargandosi nella cinta dei Sette Colli: Capitolino, Palatino, Viminale, Esquilino, Celio, Aventino e Quirinale.
Roma, sorta in situazione privilegiata sul fiume e vicina alla costa, domina la via commerciale dall'Etruria alla Campania.
Invasione di Galli, Latini, Sanniti e Cartaginesi… La Roma repubblicana diventa imperiale…
L’imperatore Augusto nel 23 a.C. dà grande incremento all'edilizia e all'arte e contribuisce alla formazione di quelle meravigliose opere marmoree, delle quali gli autori del tempo scrissero con tanto entusiasmo e ammirazione.
Nell’anno 753 sotto il regno di Augusto dalla fondazione di Roma, nacque Gesù nella provincia romana della Palestina.
Roma si abbelliva intanto di archi trionfali, di teatri, di monumenti e palazzi.
Nel sec. Il d.C. la città aveva raggiunto l'apice del suo splendore, ma ben presto i barbari giunsero ad assalire da ogni parte l'impero.
Ci furono lotte tra cristiani e pagani, invasioni di Visigoti e Vandali fino all’arrivo del Papato, che costituì la base della grandezza avvenire.
I vari pontefici fecero costruire fortezze, bastioni, grandi opere di fortificazione e torri di difesa diventando in breve meta di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo tanto che da 260.000 abitanti nel 1870, Roma ne conta oggi circa quattro milioni, e la sua popolazione è in continuo aumento, mentre è sempre costante l'afflusso di turisti provenienti da ogni parte del mondo.